Servici ecosistemici forestali: Foresta protettiva

Contatto

Christina Rehberg
Assistenza scientifica

Foresta protettiva

Oltre il 40 % della superficie forestale svizzera è classificato come bosco di protezione e protegge la popolazione e le infrastrutture dai pericoli naturali, come frane, cadute di massi e valanghe. Il valore dell’effetto protettivo dei boschi svizzeri è stimato in circa 4 miliardi di franchi all’anno.

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In Svizzera, la funzione protettiva del bosco contro i pericoli naturali riveste un’importanza fondamentale. I boschi di protezione tutelano gli spazi di vita e le aree economiche di oltre un milione di persone, insieme alle relative infrastrutture.

Circa la metà dei boschi svizzeri svolge una funzione protettiva. Ciò corrisponde a circa 6 000 km² di bosco! Si stima che questi boschi proteggano130 000 edifici e diverse migliaia di chilometri di vie di comunicazione.

In concreto, il bosco protegge persone, animali e beni materiali dai seguenti pericoli naturali:

  • cadute di massi
  • valanghe
  • inondazioni
  • frane
  • colate detritiche
  • erosione

Il bosco può impedire che un pericolo si produca (ad es. le valanghe) oppure ridurne l’intensità e gli effetti (ad es. le cadute di massi).

Investire nei boschi di protezione conviene

La cura dei boschi di protezione è impegnativa a causa della difficile topografia e dell’accessibilità spesso insufficiente e non consente di coprire i costi. Per questo motivo, la Confederazione e i Cantoni concedono contributi finanziari. Se la funzione protettiva del bosco dovesse essere sostituita da opere tecniche, i costi sarebbero difficilmente sostenibili. Se curato in modo professionale, il bosco offre una protezione comparabile a un costo circa dieci volte inferiore.

Il valore economico della funzione protettiva del bosco è stimato in circa 4 miliardi di franchi all’anno!

NaiS – Sostenibilità e controllo dell’efficacia nei boschi di protezione

Nelle regioni alpine densamente popolate, i boschi di protezione e la loro cura assumono un’importanza crescente. L’obiettivo è creare, con il minimo dispendio possibile, uno stato del bosco che soddisfi i requisiti minimi necessari per garantire in modo sostenibile la funzione protettiva.

Per raggiungere questo obiettivo, nel 2005 l’UFAFP (oggi UFAM) ha pubblicato le direttive NaiS. Oggi NaiS è vincolante per tutte le misure di cura dei boschi di protezione finanziate o sostenute con fondi federali. La cura dei boschi di protezione si basa sempre sui seguenti sette principi:

1. Orientata all’obiettivo di protezione
Le misure di cura nei boschi di protezione servono in primo luogo a ridurre i pericoli naturali.

2. Nel luogo giusto
Le misure di cura vengono attuate laddove il bosco può impedire o ridurre gli effetti dei pericoli naturali sulle persone o sui beni materiali.

3. Al momento giusto
Le misure di cura devono essere attuate quando è possibile ottenere un effetto ottimale con il minimo dispendio.

4. In armonia con i processi naturali
Le misure di cura devono essere adeguate alle condizioni della stazione. In questo modo è possibile sfruttare le dinamiche naturali di sviluppo del bosco.

5. Riferita all’oggetto, trasparente, comprensibile e verificabile
Le misure di cura vengono definite sul posto da specialisti. In questo modo è possibile tenere conto delle condizioni che possono variare anche su piccola scala. Il processo decisionale segue sempre lo stesso procedimento e viene documentato, rendendolo così trasparente, comprensibile e verificabile.

6. Efficace
Le misure di cura consentono di raggiungere l’obiettivo con un’elevata probabilità.

7. Obiettivo raggiungibile con un dispendio proporzionato
Le misure di cura devono presentare un rapporto adeguato tra costi e benefici.

Progetti svizzeri

Circa il 60 % della superficie forestale del Cantone di Uri svolge una funzione protettiva contro valanghe, cadute di massi, frane e inondazioni. Il bosco protegge così edifici e vie di comunicazione. Affinché possa garantire questa funzione protettiva a beneficio della collettività, è necessaria una cura professionale da parte dei forestali.

Una gestione attenta dei boschi di protezione favorisce anche le altre funzioni del bosco: esso costituisce infatti un habitat importante per innumerevoli specie vegetali e animali, contribuisce naturalmente alla protezione dell’acqua potabile, offre spazi per lo svago e fornisce legno da utilizzare come materiale da costruzione, da lavorazione e per la produzione di energia.

Scoprite di più sulla gestione delle foreste protettive nel Cantone di Uri dal 1382! (in tedesco)

WaldUri è l’associazione dei proprietari forestali del Cantone di Uri.

www.walduri.ch (in tedesco)

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Christina Rehberg
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