19. giugno 2026 – Tempo di lettura: 5 minuti
Comunicato stampa

Seconda riunione della Commissione del mercato del legno

La Commissione del mercato del legno (HMK), istituita nel 2026, si è riunita per la seconda volta. Al centro delle discussioni, la situazione del mercato e la protezione del legname stoccato nel bosco. Nonostante un intenso confronto, non è stato raggiunto un accordo sui prezzi indicativi comuni per il legname grezzo svizzero.

di Benno Schmid

Responsabile di divisione

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La HMK è composta da rappresentanti dei proprietari forestali (rappresentati da BoscoSvizzero), degli acquirenti di legname (rappresentati da Holzindustrie Schweiz HIS) e da altri operatori del mercato del legno con statuto di ospiti. Gli obiettivi della Commissione, composta in modo paritetico, sono lo scambio di informazioni sull’offerta e sulla domanda nel mercato del legno, la discussione di temi di attualità e, ove possibile, la definizione consensuale di prezzi indicativi comuni per il legname grezzo svizzero.

Valutazione positiva della situazione del mercato

La valutazione complessiva dell’attuale situazione del mercato è prevalentemente positiva nel breve e medio termine. Il settore del legno continua a mostrare un forte dinamismo e il portafoglio ordini è considerato buono. Molte segherie dispongono generalmente di sufficienti scorte di legname grezzo per l’estate, ma a medio termine si prospetta una certa incertezza riguardo all’approvvigionamento.

Quest’anno i prezzi del legname segato hanno registrato finora un andamento meno favorevole del previsto. La sovrapproduzione di legname segato nei Paesi confinanti e la forza del franco svizzero hanno accentuato la pressione concorrenziale esercitata dai prodotti di massa importati, una situazione che colpisce soprattutto le grandi segherie svizzere.

Le scorte di legname, comprese quelle presenti nel bosco, sono attualmente piuttosto consistenti. Fino all’autunno si prevede una domanda stabilmente elevata da parte delle segherie, che potrebbe determinare una crescente pressione sull’approvvigionamento nel prossimo autunno e inverno.

Per il legname di conifere si delinea una tendenza positiva. L’abete rosso e l’abete bianco continuano a essere tra le specie legnose più richieste. Anche il larice e la douglasia registrano una domanda stabile o in aumento. Se durante l’estate non si verificheranno eventi perturbatori importanti, come infestazioni da bostrico, schianti da vento o fenomeni analoghi, il buon livello dei prezzi dovrebbe mantenersi.

Con la fine della stagione di riscaldamento 2025/26, la situazione si è distesa per le aziende che trasformano il legname industriale. Per il legname industriale e quello da energia si prevede, nel prossimo futuro, una domanda stabile o in leggero aumento. Si osserva inoltre che, in alcuni casi, le differenze di prezzo del legname di latifoglie ne favoriscono l’utilizzo diretto come legno da energia.

Se la stagione della raccolta del legname non potrà iniziare senza ritardi verso la fine dell’estate, il prossimo autunno e inverno potrebbero verificarsi carenze nell’approvvigionamento dell’industria del legno.

Nessuna pubblicazione di prezzi indicativi per il legname grezzo

Dall’ultima riunione della Commissione del mercato del legno (HMK), tenutasi nel gennaio 2026, i prezzi del legname grezzo sono rimasti complessivamente stabili o sono leggermente aumentati, a seconda dell’assortimento e della regione. Secondo le valutazioni dei fornitori di legname, questa tendenza dovrebbe proseguire nei prossimi mesi.

Il finanziamento della gestione forestale continua a rappresentare una sfida per i proprietari forestali. Per gli assortimenti di legname grezzo più importanti in termini di volume di vendita viene pertanto richiesto un aumento moderato dei prezzi. Alla luce della domanda costantemente elevata di legno svizzero, i fornitori ritengono giustificata questa richiesta.

Gli acquirenti di legname, dal canto loro, non intravedono margini per adeguamenti dei prezzi e puntano generalmente sulla stabilità. In particolare, la pressione sui prezzi esercitata dalla concorrenza estera determina una riduzione dei margini e limita lo spazio di manovra economico. Inoltre, negli ultimi anni i prezzi delle materie prime sono aumentati costantemente.

Le differenze di prezzo tra le regioni sono troppo marcate per giustificare, secondo gli acquirenti, la definizione di prezzi indicativi validi per il legname grezzo su tutto il territorio svizzero.

Poiché non è stato raggiunto un accordo tra le due parti, fornitori e acquirenti di legname, si rinuncia alla pubblicazione di prezzi indicativi.

Impiego di prodotti fitosanitari (PF) nel bosco

Il settore forestale e quello del legno condividono l’interesse a garantire la disponibilità di legname grezzo stoccato.

La Legge federale sulle foreste vieta, in linea di principio, l’impiego di sostanze pericolose per l’ambiente nel bosco (art. 18 LFo). Tuttavia, la legislazione ambientale prevede alcune eccezioni, come il trattamento puntuale delle cataste di legname al di fuori delle zone di protezione delle acque sotterranee, qualora non siano disponibili altre soluzioni meno invasive per proteggere il legname.

L’autorizzazione all’impiego di prodotti fitosanitari spetta ai Cantoni. Inoltre, la realizzazione di depositi di legname solleva questioni di pianificazione territoriale a livello cantonale e comunale.

Negli ultimi tempi, alcuni Cantoni hanno adottato un’interpretazione più restrittiva delle condizioni per il rilascio di autorizzazioni eccezionali all’impiego di prodotti fitosanitari nel bosco. Ciò determina differenze cantonali e regionali nell’applicazione delle disposizioni.

Queste differenze possono generare un’inutile incertezza giuridica, soprattutto nelle zone di confine tra Cantoni, e avere ripercussioni negative sulla disponibilità di legname grezzo proveniente dai boschi svizzeri.

La questione dello stoccaggio del legname nel bosco e del relativo impiego moderato di prodotti fitosanitari dovrebbe essere affrontata attraverso un dialogo costruttivo con i responsabili cantonali.

La HMK accoglie inoltre favorevolmente una maggiore armonizzazione delle prassi di applicazione delle disposizioni tra i Cantoni.


Contatto: Benno Schmid
Responsabile Comunicazione e Politica, BoscoSvizzero
+41 32 625 88 71
benno.schmid@waldschweiz.ch

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